Corbezzolo (Arbutus unedo) Famiglia: Ericaceae

Ginepro (Juniperus oxicedrus L.) Famiglia: Cupressaceae
Febbraio 19, 2020
Mirto (Myrtus communis L.) Famiglia: Myrtaceae
Febbraio 19, 2020

Corbezzolo (Arbutus unedo) Famiglia: Ericaceae

Descrizione: Si presenta come un cespuglio o un piccolo albero, che può raggiungere un’altezza di 10 m. È una pianta latifoglia e sempreverde; inoltre è molto ramificato, con rami giovani di colore rossastro. Le foglie hanno le caratteristiche tipiche delle piante sclerofille. Hanno forma ovale lanceolata, sono larghe 2-4 centimetri e lunghe 10-12 centimetri, hanno margine dentellato. I fiori sono riuniti in pannocchie pendule che ne contengono tra 15 e 20. Il frutto è una bacca sferica di circa 2 centimetri, carnosa e rossa a maturità, ricoperta di tubercoli abbastanza rigidi spessi qualche millimetro; i frutti maturi hanno un buon sapore, che non tutti, però, apprezzano.

Usi e proprietà:  I frutti sono eduli, dolci e molto apprezzati. Si possono consumare direttamente, conservarli sotto spirito, utilizzarli per preparare confetture e mostarde, cuocerli nello zucchero per caramellarli. Con la fermentazione dei frutti si ottiene il “vino di corbezzolo”, a bassa gradazione alcolica e leggermente frizzante. La pianta viene utilizzata a scopo ornamentale in parchi e giardini per il colore rosso intenso dei propri frutti presenti sulla pianta contemporaneamente ai bei grappoli di fiori bianchi ed anche per il denso e lucido fogliame. In passato le foglie del corbezzolo, essendo ricche di tannini e arbutoside, venivano utilizzate per la concia delle pelli.