Oleastro (Olea europeae) Famiglia: Oleaceae

Pungitopo (Ruscus aculeatus) Famiglia: Liliaceae
Novembre 6, 2019
Fragno (Quercus trojana Webb.) Famiglia: Fagaceae
Novembre 6, 2019

Oleastro (Olea europeae) Famiglia: Oleaceae

Descrizione: è chiamato spesso olivastro, anche se l’olivastro nasce dal seme di una pianta coltivata e l’oleastro dalla pianta spontanea. È la specie che attraverso l’innesto ha originato l’olivo coltivato che domina il paesaggio di molte aree della Puglia. L’oleastro è un albero sempreverde, a lento accrescimento ma molto longevo. Il tronco è in genere tozzo, nodoso e ramificato. La corteccia è grigia, liscia nelle piante giovani e fessurate a maturità; i rami sono spesso spinescenti. Le foglie persistenti sono opposte, coriacee, con margine intero e di colore verde – glauco e glabre superiormente, più chiare e coperte da peluria argentea inferiormente. I fiori, bianchi e poco appariscenti, sono disposti in grappoli all’ascella delle foglie. Il frutto è una drupa oleosa ovale, piccola e poco carnosa, verde prima e poi nera a maturazione, amarissima anche a maturazione e contenente un grosso seme.

Usi e Etnobotanica: l’uso dell’olivo è antichissimo e la coltivazione di questa pianta, per le proprietà del frutto, era nota a tutte le antiche civiltà mediterranee. Il legno durissimo viene impiegato per lavori di ebanisteria e di intarsio. Da millenni, presso i popoli mediterranei, l’olivo è inoltre simbolo augurale di pace e prosperità.